Le 10 cose da non fare quando si beve un caffè a Napoli

Le 10 cose da non fare quando si beve un caffè a Napoli

Molto spesso la tazzina di caffè rappresenta durante la giornata l'occasione per concedersi una pausa dal lavoro, per fare due chiacchiere con gli amici o per rivedere qualcuno che si era perso di vista. Qualunque sia il motivo che spinge ognuno di noi a compiere questo gesto, quello che desideriamo è trovare all'interno della tazzina una bevanda gustosa e preparata con estrema cura. Sì, perché il caffè fa parte di una tradizione culinaria a cui molto spesso non sappiamo rinunciare. Potremmo addirittura dire che in alcune parti del nostro Paese, come al Sud, la tazzina di caffè fa parte di una tradizione antica. Ma ci sono alcune regole da seguire per la sua preparazione perché questa tradizione venga rispettata. Quante volte abbiamo sentito dire che il caffè napoletano ha un gusto particolare? Saranno forse proprio la particolare cura ed attenzione che i partenopei dedicano da sempre alla sua preparazione a renderlo davvero speciale. A questo proposito occorre ricordare sempre quali sono i dieci errori da non commettere nella preparazione del caffè a Napoli, quelli che un napoletano autentico non vi perdonerebbe mai. Innanzitutto occorre stare bene attenti a non affermare mai che il caffè napoletano è uguale a tutti gli altri. I partenopei sono molto orgogliosi di questa loro tradizione e ci tengono particolarmente ad offrire sempre una tazzina di caffè perfetta. Per un risultato ottimale occorre prestare molta attenzione alla qualità delle miscele impiegate. I partenopei sono famosi per l'olfatto particolarmente fine, che consente loro di capire anche solo attraverso l'odore, se il caffè è bruciato. Anche la quantità di acqua impiegata per la sua preparazione dovrà essere proporzionata. Servire ad un napoletano un caffè annacquato sarebbe come fargli una grave offesa. Un'altra regola da seguire nel servire un caffè nel pieno rispetto della tradizione napoletana è quella di accompagnare sempre un bicchiere di acqua alla tazzina. In ogni bar ed in ogni abitazione napoletana insieme al caffè viene servito anche un bicchiere di acqua naturale da bere prima della prelibata bevanda, per togliere dalla bocca eventuali sapori precedenti e gustare al meglio il caffè. Quasi d'obbligo servire il caffè in una tazzina di ceramica oppure, in alternativa, nel bicchierino di vetro. Assolutamente vietato offrire il caffè in bicchierini di plastica usa e getta, tipo quelli che vengono utilizzati nelle macchinette a gettone. Non mettere mai fretta ad un napoletano quando sta gustando il suo caffè. Questo momento rappresenta infatti una vera e propria pausa da ogni impegno e non può trattarsi di un gesto da concludersi troppo velocemente. La bevanda offerta dovrà essere sempre ben calda. Il caffè freddo, servito come granita, può rappresentare per il napoletano un dolce dessert, ma mai come protagonista di una piacevole pausa. Il napoletano presterà una particolare attenzione anche alla quantità di zucchero da aggiungere al caffè. Se la bevanda è veramente buona molti di loro preferiranno non addolcirla affatto, per gustare tutte le qualità. Alcuni aggiungeranno una punta di zucchero, giusto per renderla ancora più gradevole, ma guai a rovinarla con 4/5 cucchiaini di dolcificante. Un'ultima particolarità legata al caffè che viene servito nei bar di Napoli riguarda la mancia al barista. Molto spesso il napoletano, nel pagare anticipatamente quanto ordinato, tende a lasciare al barista una piccola mancia, quasi come se volesse ringraziare anticipatamente per l'ottimo caffè che si aspetta di bere.

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